Eccomi

Sto per uscire allo scoperto, per impugnare le parole.
Ho atteso a lungo: cinque anni son passati, dall’inizio di questa storia; e ancora che dobbiamo resistere.
Ancora che ci dicono come fare, che dobbiamo far passare la tempesta.
Ancora che parlano, che violentano la lingua.
Attendere mi è servito: a prendere la mira, a disfarmi del superfluo.

[Ma se a voi la pazienza manca, potete anche prenotarmi senza neanche fare un passo, e marcerete lungo le righe di un racconto inedito, cresciuto a fianco del romanzo, che vi ritroverete sotto gli occhi]

About these ads

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...